Taglio di Po. Alla tenuta Ca' Zen il "Gran Galà sotto le stelle" con sfilata di moda



CA’ ZEN (Frazione di Taglio di Po) – Si è rinnovato il successo del “Gran galà sotto le stelle a Ca’ Zen”, l’evento organizzato da Layla Marangoni dell’associazione “Taglio di Po nel cuore”. Arrivato alla nona edizione, quest’anno ha visto 1051 ospiti.



Tutto organizzato alla perfezione, in una location che si presta bene, sia per la sua bellezza, sia per gli spazi, il galà quest’anno ha visto una novità e, oltre al palcoscenico è stata allestita una passerella.



Infatti, la serata è iniziata con una sfilata di moda, dove le modelle curvy hanno sfilato indossando gli abiti del negozio “Dolci Forme” di Bianca Barini.



Le modelle non professioniste hanno impreziosito vestiti colorati, bianchi, neri e non solo, dimostrando che una donna può essere affascinante anche con una taglia in più.


Il presidente dell’associazione Taglio di Po nel cuore, Marco Ferro, che ha presentato la serata, ha chiamato sul palco la proprietaria della tenuta Ca’ Zen, Maria Adelaide Avanzo, che è arrivata in un impeccabile abito lungo rosso.



E’ quindi iniziato lo spettacolo intitolato “Studio Uno, la bella Italia”, interpretato dalla compagnia Teatro Musica Novecento, con l’orchestra ritmica diretta da Stefano Giaroli, sul palco anche il regista Alessandro Brachetti. Uno show da guardare tutto d’un fiato, che ha ricordato il gran varietà televisivo.




Un tuffo nel passato dunque, con costumi vintage, colori e l’imitazione dei personaggi più conosciuti delle televisione, da Mina a Massimo Ranieri, da Sandra Mondaini a Raimondo Vianello.




Tra il numeroso pubblico tanti volti noti arrivati da tutta la Provincia di Rovigo, in prima fila, il presidente di Bancadria Giovanni Vianello. “La serata è stata organizzata molto bene – afferma -, quest’anno è stata un po’ diversa ma la mia opinione è sempre positiva. Tutto quello che fa Layla merita sempre di essere sostenuto. Bancadria svolge un ruolo di carattere etico e sociale. Nell’articolo 2 del nostro statuto c’è scritto che vanno promossi progetti morali, culturali ed economici. Per cui siamo propensi a sostenere queste iniziative”.




Anche quest’anno il “Gran galà sotto le stelle” ha avuto uno scopo benefico, infatti è stata fatta una donazione all’associazione Barriere Invisibili, rappresentata da Patrizia Mantovan.




“L’impegno, unito alla raccolta economica offerta dalle persone generose qui presenti, saranno donati a Barriere Invisibili che opera nel mondo dell’handicap in tutto il Delta – spiega Layla Marangoni -. Da tempo sta soffrendo dei tagli sovvenzionali da parte degli enti che limitano sicuramente lo svolgimento quotidiano della attività dei ragazzi”. Ha chiamato sul palco tutti coloro che hanno dato il loro contributo per la riuscita della serata e ha ringraziato le padrone di casa Elaine Bennet assente e la figlia Maria Adelaide Avanzo, che da 9 anni ci ospitano l’evento gratuitamente, e con grande disponibilità, nella loro tenuta. Inoltre ha ringraziato l’assessore regionale Cristiano Corazzati per il prezioso sostegno economico. La serata si è conclusa con un prelibato buffet.








Barbara Braghin





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