domenica 14 aprile 2019

Verona. VINITALY. DI MAIO ALLO STAND VENETO. PRESIDENTE REGIONE, “GRATO AL VICEPREMIER PER GARANZIE SULL’AUTONOMIA. A SUGGELLO GLI HO DONATO LA NOSTRA BANDIERA”


VERONA. Altra presenza significativa, e non priva di contenuto, allo Stand del Veneto al Vinitaly in corso a Verona. A visitare la vetrina del primo produttore vinicolo e primo esportatore d’Italia è infatti arrivato il Vicepremier e Ministro delle Attività Produttive, Luigi Di Maio, accolto dal Presidente della Regione.


Il Governatore ha donato a Di Maio la bandiera del Veneto, affrontando con lui il tema dell’autonomia, non prima di averlo ringraziato, come ieri nel caso del Premier Conte e del Vicepremier Salvini, per la vicinanza concreta e l’impegno profuso dal Governo in occasione della devastante tempesta “Vaia”, che ha colpito il Veneto in autunno.


“A Di Maio – riferisce il Presidente della Regione – ho ricordato che la richiesta di autonomia non è un semplice fatto identitario, ma qualcosa di ancora più profondo, qualcosa che ha portato a votare 2 milioni 328 mila veneti, che credo meriti una risposta, anche perché, per noi, è la madre di tutte le battaglie. Così come ieri il Presidente del Consiglio, anche Di Maio ha detto che i veneti avranno la loro autonomia, e di questo impegno l’ho ringraziato. Del Vicepremier – prosegue il Governatore – mi è molto piaciuto il riferimento alla necessità di rispettare la volontà popolare espressa con il referendum. Una frase di cui gli sono grato, un impegno che mettiamo in cornice”.

Barbara Braghin

Verona. VICEPREMIER DI MAIO DAL 53° VINITALY: “VINO È VOLANO PER EXPORT E BRAND ITALIA, ANCHE SULLA VIA DELLA SETA”


VERONA. “Questo è il mio quarto Vinitaly e mi sembra che cresca e migliori sempre di pi. Qui sono presenti aziende che producono da decenni e giovani start up, inoltre avanza sempre più il vino biologico, grazie alla maggiore responsabilità nei processi di produzione” ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio in visita al Vinitaly di Verona. La 53ª edizione del salone internazionale dei vini e distillati è stata in programma alla Fiera di Verona (www.vinitaly.com). Il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro allo Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali è stato accolto da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, e Federico Sboarina, sindaco di Verona. “Un comparto come quello vitivinicolo – ha detto Di Maio – aiuterà sicuramente lo sviluppo nazionale in maniera fondamentale anche quest’anno. l vino rappresenta uno straordinario volano per il nostro export ed essere qui al Vinitaly significa ringraziare tutti i nostri imprenditori che portano nel mondo un’eccellenza del made in Italy, che contribuisce alla fama del brand Italia. Esportiamo vino italiano anche in Cina. Per questo ribadisco l'importanza di aver firmato il memorandum sulla Via della Seta, su cui siamo arrivati primi tra i paesi del G7”.

Barbara Braghin

Verona. VINITALY. IL PREMIER CONTE ALLO STAND DEL VENETO ACCOLTO DAL GOVERNATORE


Verona. Il Premier Giuseppe Conte, arrivato al Vinitaly, non ha mancato di visitare lo Stand del Veneto, primo produttore vincolo d’Italia, accolto dal Presidente della Regione, presente anche il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Gian Marco Centinaio.


Il Governatore, facendo riferimento alle 40.000 bottiglie di solidarietà per le popolazioni colpite dalla tempesta “Vaia” che hanno caratterizzato l’inaugurazione della mattinata, ha tenuto a ringraziare personalmente a nome di tutto il popolo veneto il Presidente del Consiglio per quanto il Governo ha voluto e saputo fare insieme al Dipartimento per la Protezione Civile.


“Al premier – ha detto il Governatore - ho anche ricordato che questo deve essere l’anno dell’autonomia del Veneto. Conte ha risposto - e lo ringrazio doppiamente - che il Governo ha una parola sola e che sicuramente l’autonomia arriverà. Ha poi avuto parole di grande elogio per la vivacità della nostra economia, in particolare nel settore vitivinicolo, che contribuisce al Pil dell’Italia in modo determinante”.

Barbara Braghin

Verona. IL PREMIER CONTE A VINITALY: “QUI SI CELEBRA PRODUZIONE VITIVINICOLA ITALIANA”


Verona. “Vinitaly dal 1967 è un appuntamento fisso per gli operatori del settore e negli anni ha battuto molti record. Oggi è un momento celebrativo perché qui promuoviamo un’ottima produzione 2018 che ha superato i 20 milioni di ettolitri tra doc, rossi, bianchi e spumanti: andiamo fortissimi e le prospettive di incremento dell’export vitivinicolo italiano sono notevoli”. Così il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, in visita oggi alla Fiera di Verona nella giornata inaugurale della 53ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati, in programma fino a mercoledì 10 aprile (www.vinitaly.it).


Il premier, accolto dal presidente e dal direttore generale di Veronafiere, rispettivamente Maurizio Danese e Giovanni Mantovani, ha fatto tappa allo stand della Regione Veneto. Qui, insieme al governatore Luca Zaia e al ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, ha brindato con uno dei vini di “Bollicine solidali”, l’iniziativa benefica che sostiene la ricostruzione delle zone del Veneto devastate dal maltempo lo scorso ottobre.


“Il Veneto ha una forza trainante incredibile nella produzione vitivinicola – ha commentato il presidente Conte –. Complimenti, perché i record di questa regione vanno a vantaggio della filiera, dell’export e del Pil nazionale. Oggi si lavora non solo sulla quantità, ma anche sul valore perché quando si ragione di vino ci si riferisce ad un mondo che possiede una forte componente di identità culturale, legame con la terra e rispetto per la biodiversità”.

Barbara Braghin


Verona. VINITALY. PRESIDENTE VENETO. “IL FUTURO DEL VINO E’ L’ECOSOSTENIBILITA’ CERTIFICATA. NOI PRIMI PRODUTTORI D’ITALIA”

Verona. “Il Veneto che partecipa al Vinitaly dei record è un record a sé. Siamo i primi produttori d’Italia con 16,5 milioni di quintali di uva prodotta e 13,5 milioni di ettolitri, con 1 miliardo e 600 milioni di export, con 53 denominazioni presenti, con imprenditori di successo già proiettati al futuro, che si chiama ecosostenibilità”.


Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto ha esordito, parlando con i giornalisti a Verona, alla 53^ edizione del Vinitaly, presentando le caratteristiche salienti della prima regione produttrice ed esportatrice d’Italia.


“Siamo sotto i riflettori internazionali con i nostri vini, i vitigni, gli esportatori – ha aggiunto - e rappresentiamo non solo quantità (con la produzione 2018 quasi raddoppiata), ma soprattutto tantissima qualità, testimoniata dal successo dei vini veneti nel mondo.


Rispondendo a domande sul futuro, il Governatore ha ribadito che “il futuro del vino è l’ecosostenibilità, la certificazione ambientale del prodotto, del vigneto e dell’intero processo. Un percorso – ha concluso – che molte viticolture venete hanno già intrapreso. In fondo sono miei discepoli, perché su questo ho scritto un libro nel lontano 2009”.

Barbara Braghin

VERONA. Inaugurato il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di qualità


A SOL&AGRIFOOD PROTAGONISTA IL FOOD&BEVERAGE DI QUALITÀ IDENTIKIT DEL CONSUMATORE E NUOVI TREND

Il richiamo al territorio e all’italianità esercita una significativa attrattività nella scelta dei prodotti alimentari da acquistare. Oltre al made in Italy, che è il non plus ultra da mettere nel carrello, DOP E IGP rappresentano un attributo indispensabile per quasi un terzo degli italiani. Ma il food&beverage italiano piace anche all’estero, tanto che quasi 4 consumatori su 10 di Cina, Emirati Arabi e Regno Unito ritengono che sia l’elemento più rappresentativo del nostro Paese, prima ancora di moda, auto e arredamento.


VERONA. Il consumatore di prodotti agroalimentari di qualità è stato il protagonista del talk show inaugurale di Sol&Agrifood, in corso a Veronafiere fino al 10 aprile (www.solagrifood.com), dal titolo “Conquistare il consumatore: l’esperienza femminile nel mondo dell’eccellenza agroalimentare italiana”. 

Alla presenza di Barbara Blasevich, consigliere di amministrazione di Veronafiere - ospite la sottosegretaria alle Politiche agricole alimentari forestali e turismo Alessandra Pesce - Evita Gandini di Nomisma ha presentato una ricerca con l’identikit del consumatore, realizzata per Sol&Agrifood. Hanno partecipato al talk show, portando le loro esperienze di successo, Susanna Moccia (La Fabbrica della Pasta di Gragnano), Francesca Salvagno (Frantoio Salvagno) e Geltrude Salvatori Franchi (Birra dell’Eremo). 

«L’idea di chiedere a Nomisma una ricerca sul consumatore di prodotti agroalimentari di qualità – ha spiegato Blasevich - è stata dettata dalla volontà di dare un approfondimento ai nostri espositori per aiutarli a leggere correttamente le tendenze e a impostare strategie per essere vincenti sui mercati. Questo – ha concluso la consigliere di Veronafiere - nell’ottica di essere una fiera di servizi, capace di dare strumenti che aiutino gli espositori ad aumentare il proprio business». 

«Qui a Sol&Agrifood c’è l’agroalimentare di eccellenza – ha dichiarato la sottosegretario Pesce –, nei confronti del quale abbiamo un duplice impegno: promuoverlo e tutelarlo dalle contraffazioni, da una parte, e portarlo nel mondo aprendo nuovi mercati».



Olio extravergine di oliva. Secondo la ricerca, oltre 9 italiani su 10 consumano olio di oliva in Italia, 2 su 3 lo acquistano più volte al mese, selezionandolo principalmente in base all’origine ancor prima del brand e del prezzo. L’analisi del profilo di chi acquista olio di qualità (DOP-IGP) restituisce l’identikit di un uomo, over 45 anni, con posizione lavorativa stabile ed economicamente sicura, laureato o con un altro titolo di studio elevato. L’attenzione al marchio DOP-IGP è più forte tra i “salutisti” e chi ha figli piccoli in casa. 

DOP-IGP. Per Nomisma, due italiani su dieci comprano alimenti DOP-IGP abitualmente. Questa propensione all’acquisto e la sensibilità nei confronti di questi marchi sono maggiori nelle grandi città e in generale nel centro Italia. Alcune tipologie familiari, inoltre, risultano più attente alla qualità dei prodotti alimentari: si tratta di nuclei con figli conviventi in cui il responsabile degli acquisti è donna, over 45 anni e con titolo di studio elevato. 

Birra. La ricerca ha preso in considerazione anche il consumatore di birra, differenziato tra chi beve birra e chi preferisce la birra artigianale: la prima è la preferita da Generation X e Baby Boomers (rispettivamente 39-54 e 5573 anni), mentre la seconda attira maggiormente i Millennial più eruditi delle grandi città. 

La percezione del made in Italy nel mondo. Secondo le ultime indagini multi-country di Nomisma, sia negli Emirati Arabi, che in Regno Unito ma anche in Cina, circa 4 consumatori su 10 affermano che il nostro cibo e il nostro vino siano in assoluto i prodotti più rappresentativi del made in Italy, prima ancora di moda, auto e arredamento. All’estero, il food&beverage italiano richiama innanzitutto il concetto di “qualità” per circa un quarto dei consumatori stranieri, che, pensando al nostro cibo evocano anche immagini come “tradizione/cultura”, “salute” e “stile”. I prodotti della nostra cultura gastronomica che più attraggono i consumatori stranieri sono pasta e olio extravergine di oliva, ovviamente dopo la pizza: non plus ultra del made in Italy per diffusione e notorietà.

Barbara Braghin


venerdì 12 aprile 2019

Verona. VINITALY. LO STAND DEL VENETO INAUGURATO CON 40.000 BOTTIGLIE DI SOLIDARIETA’ PER LE VITTIME DELLA TEMPESTA VAIA



VERONA.Inaugurazione all’insegna della solidarietà per le popolazioni colpite dalla tempesta “Vaia” dello scorso autunno quella dello stand del Veneto alla 53^ edizione del Vinitaly, apertasi oggi a Veronafiere. Al taglio del nastro, del colore che fa da sfondo alla bandiera della Regione, con il Governatore del Veneto non hanno voluto mancare la seconda carica dello Stato, la Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, e il Vicepremier e Ministro dell’Interno, Matteo Salvini.


La “Magnum” inaugurale stappata è stata il simbolo della riuscita dell’iniziativa #InsiemePerLaMontagnaVeneta, nata da un progetto di Bernardo Piazza per ricavare fondi da donare al conto corrente attivato dalla Regione in aiuto ai territori colpiti da “Vaia”, per rimettere in sesto i terreni devastati dalla furia del Veneto. Grazie alla partecipazione di numerosi imprenditori del territorio, sono state prodotte 40.000 bottiglie di spumante bianco, che verranno vendute a cura della sempre presente Associazione Nazionale Alpini, con il ricavato interamente devoluto al fondo della Regione.


“Non poteva esserci inaugurazione migliore, significativa e concretamente rivolta alla solidarietà – ha detto il Presidente della Regione – con il vino, il prodotto di punta del Veneto, dedicato ad aiutare persone e territori che hanno sofferto un evento mai visto prima. Siamo orgogliosi che a questo momento particolare abbiano voluto esserci la Presidente del Senato e il Vicepremier e Ministro dell’Interno, a simboleggiare un’unità che abbiamo potuto toccare con mano nei giorni della tragedia. Ringrazio veramente di cuore anche tutti gli imprenditori che hanno preso parte a questo progetto“.

Barbara Braghin