lunedì 20 agosto 2018

Bottrighe. La prima nazionale del docufilm "El canfin de vero"


BOTTRIGHE – Tantissima gente ha voluto essere presente alla pima nazionale del film “El canfin de vero” della regista di Adria, Anita Gallimberti. Con i volti attenti, rivolti allo schermo gigante, allestito sul palco per l’occasione, tutti hanno seguito con molta curiosità di film che è stato molto applaudito.


L’evento si è svolto mercoledì sera, in occasione dell’inaugurazione della manifestazione “E… state in piazza” organizzata dall’associazione ricreativa bottrighese, Aribo. Un film interpretato da attori non professionisti che hanno dato del loro meglio, contribuendo a realizzare un vero capolavoro sulla storia del nostro territorio.


Dialoghi in dialetto, la storia di un passato che sembra quasi utopia, ma dal fascino unico. In primo piano la fatica del lavoro nei campi, l’alluvione, il Po, l’attaccamento alla famiglia e un pizzico di romanticismo. Nulla di più bello.



Il film, patrocinato dalla Regione del Veneto, il 1 settembre sarà proiettato nello spazio della Regione Veneto alla 75° mostra del cinema di Venezia. E, come tutti i capolavori anche in questa prima nazionale, c’è stata la consegna degli “Oscar”. Dopo il taglio del nastro inaugurale, da parte del vice sindaco Wilma Moda, c’è stato lo scambio della statuetta dorata tra la regista Anita Gallimberti e i protagonisti del film, tra cui Roberto Marangoni, Giuliana Duò e il giovane Gabriele Pastorello. Un premio anche a Giovanni Pezzolato per la colonna sonora e uno a Mirella Rossi per i Bontemponi.



A tutte le donne una rosa rossa e un mazzo di fiori alla regista Gallimberti. Sul palco anche l’assessore Sandra Moda e tutti i protagonisti del film. “El canfin de vero” è una storia incentrata sulla ricerca del proprietario di una lucerna (canfin) regalata al protagonista Berto (Roberto Marangoni), agricoltore di Panarella, da un cugino di Cà Tiepolo, attraverso il racconto del figlio Gabriele (Gabriele Pastorello). Importante è stata la documentazione storica e la ricerca dell’abbigliamento di quell’epoca, ma soprattutto evitare che elementi anacronistici potessero entrare in scena. Il film dura 40 minuti.


La colonna sonora è stata curata e composta da Giovanni e Gaia Pezzolato. Sceneggiatura, regia e riprese sono della regista adriese Anita Gallimberti. La pellicola è della Delta Production dell’associazione culturale “Batticuore”. Montaggio Francesco Pedrocco e Anita Gallimberti. La voce narrante fuori campo è di Nerino Albieri. All’opera ben 96 persone, tra attori e comparse, tra questi anche i neo assessori di Adria Andrea Micheletti e Sandra Moda, con location a Panarella, Bottrighe, Ariano Polesine, Adria, Loreo, Cà Cappello, Civè di Correzzola, Scardovari, Venezia e Chioggia. Le riprese sono state effettuate anche nei musei di Cà Scirocco ad Adria e in quello de “La Corte” a Cà Capello. Fondamentale è stata la presenza in molte scene dei componenti del gruppo folkloristico “Bontemponi & Simpatica Compagnia” di Bottrighe. Il film ha anche le testimonianze di Arduino Nali, Ruggero Casellato, Emiliano Vendemmiati, Luigi Passadore, Pierina Cacciatori, Gabriella Moratto, Giuseppina Tiengo e Dario Gallimberti.

Barbara Braghin


Taglio di Po. Alla tenuta Ca' Zen il "Gran Galà sotto le stelle" con sfilata di moda



CA’ ZEN (Frazione di Taglio di Po) – Si è rinnovato il successo del “Gran galà sotto le stelle a Ca’ Zen”, l’evento organizzato da Layla Marangoni dell’associazione “Taglio di Po nel cuore”. Arrivato alla nona edizione, quest’anno ha visto 1051 ospiti.



Tutto organizzato alla perfezione, in una location che si presta bene, sia per la sua bellezza, sia per gli spazi, il galà quest’anno ha visto una novità e, oltre al palcoscenico è stata allestita una passerella.



Infatti, la serata è iniziata con una sfilata di moda, dove le modelle curvy hanno sfilato indossando gli abiti del negozio “Dolci Forme” di Bianca Barini.



Le modelle non professioniste hanno impreziosito vestiti colorati, bianchi, neri e non solo, dimostrando che una donna può essere affascinante anche con una taglia in più.


Il presidente dell’associazione Taglio di Po nel cuore, Marco Ferro, che ha presentato la serata, ha chiamato sul palco la proprietaria della tenuta Ca’ Zen, Maria Adelaide Avanzo, che è arrivata in un impeccabile abito lungo rosso.



E’ quindi iniziato lo spettacolo intitolato “Studio Uno, la bella Italia”, interpretato dalla compagnia Teatro Musica Novecento, con l’orchestra ritmica diretta da Stefano Giaroli, sul palco anche il regista Alessandro Brachetti. Uno show da guardare tutto d’un fiato, che ha ricordato il gran varietà televisivo.




Un tuffo nel passato dunque, con costumi vintage, colori e l’imitazione dei personaggi più conosciuti delle televisione, da Mina a Massimo Ranieri, da Sandra Mondaini a Raimondo Vianello.




Tra il numeroso pubblico tanti volti noti arrivati da tutta la Provincia di Rovigo, in prima fila, il presidente di Bancadria Giovanni Vianello. “La serata è stata organizzata molto bene – afferma -, quest’anno è stata un po’ diversa ma la mia opinione è sempre positiva. Tutto quello che fa Layla merita sempre di essere sostenuto. Bancadria svolge un ruolo di carattere etico e sociale. Nell’articolo 2 del nostro statuto c’è scritto che vanno promossi progetti morali, culturali ed economici. Per cui siamo propensi a sostenere queste iniziative”.




Anche quest’anno il “Gran galà sotto le stelle” ha avuto uno scopo benefico, infatti è stata fatta una donazione all’associazione Barriere Invisibili, rappresentata da Patrizia Mantovan.




“L’impegno, unito alla raccolta economica offerta dalle persone generose qui presenti, saranno donati a Barriere Invisibili che opera nel mondo dell’handicap in tutto il Delta – spiega Layla Marangoni -. Da tempo sta soffrendo dei tagli sovvenzionali da parte degli enti che limitano sicuramente lo svolgimento quotidiano della attività dei ragazzi”. Ha chiamato sul palco tutti coloro che hanno dato il loro contributo per la riuscita della serata e ha ringraziato le padrone di casa Elaine Bennet assente e la figlia Maria Adelaide Avanzo, che da 9 anni ci ospitano l’evento gratuitamente, e con grande disponibilità, nella loro tenuta. Inoltre ha ringraziato l’assessore regionale Cristiano Corazzati per il prezioso sostegno economico. La serata si è conclusa con un prelibato buffet.








Barbara Braghin





Gabicce Mare. Successo per la seconda edizione di Gabicce Mare Fashion


Gabicce Mare. Nell’ambito del Festival Gabicce in Rosa, in scena a Gabicce Mare fino al 3 agosto, ieri sera, nella splendida spiaggia libera Sottomonte, è andata in scena la seconda edizione di “Gabicce Mare Fashion…sfilata di moda e non solo”.


La serata è stata presentata dall’art director Francesca Guidi, artista pesarese a 360 gradi, conosciuta per la sua arte dei led, che negli ultimi anni ha sposato progetti nel mondo degli eventi e dello spettacolo.


Ospiti della serata Ivan Cottini, primo ballerino al mondo affetto da sclerosi multipla, il cantante Steven B, autore della hit dell’estate 2018 all’insegna del fair play “Put the ball and…run!”, Noa Planas, protagonista della scorsa edizione del reality “Il Collegio” di Rai 2; la giornalista Lorella Ridenti, direttore responsabile del settimanale Ora Magazine e del mensile femminile Lei Style; Tiziana Paci, fashion art, con un omaggio a Rossini.



Momento divertente e dedicato ai più piccoli l'elezione di “Mr And Miss Baby Gabicceland” con performance di canto, musica e intrattenimento. Una serata ricca di emozioni, dagli abiti da sposa e cerimonia alla frizzante moda mare, dagli accessori e gioielli agli abiti per tutte le occasioni. In passerella La Bussola by Giovenali; Paprika costumi e abbigliamento, Le Coccole abbigliamento bimbi, La Matta boutique, Pazza Mucca, Gioielleria Marlen, Emanuela Boutique, Red More Intimo Beach wear, Cecere Pelletteria, Melasento, L’Angolo Chic Outlet.




Una serata dedicata alla moda e non solo: in scena anche le dolci creazioni di cake design “Le Fresche Delizie” , Pasticceria Vittoria con la dolce “Lulu”, la profumate fragranze di “Veressenze”. Con la partecipazione di: Centro Estetico Aquamarina, Fanluce di Giacomo Carbonari, Forno Bassi, Latini Fiori, Guidi Impianti, Ely Toys, Farmacia Tintori, i parrucchieri di Gabicce Mare.


Barbara Braghin




mercoledì 10 gennaio 2018

Anzio. "Storie di donne", kermesse ideata dall'associazione "Occhio dell'arte"


ROMA – Nella serata del primo dicembre, nella ridente Anzio, è andata in scena con grande successo la terza edizione di "Storie di donne": kermesse tutta in rosa ideata dall'Associazione culturale “Occhio dell’Arte”, presieduta da Lisa Bernardini, per portare all’attenzione del pubblico quelle donne, note o meno, che si sono distinte nel campo delle professioni e, con abilità e dedizione, hanno saputo portare un contributo rilevante alla società contemporanea.



Presentata da Anthony Peth, nuovo volto di La7, alla manifestazione declinata al femminile sono intervenuti molti volti noti; tra questi Modestina Cicero, ex concorrente del Grande Fratello 13, oggi attrice e modella, e Mirco Petrilli, che di quella tredicesima edizione e' stato il vincitore. Tanti i volti giovani: Elisa Pepè Sciarria vincitrice del concorso nazionale “Una Ragazza per il cinema 2015”, Cristina Alexandra, "Miss delle miss" alla finale nazionale 2017 del concorso “Una Ragazza per il Cinema” e la quindicenne Marta Barrano, talento vocale da “Ti lascio una canzone” e vincitrice di alcuni talent nazionali.



Sono state di Franco Micalizzi, compositore e direttore d'orchestra, le note di "Sirene"che hanno riecheggiato nell'aria per parte della serata. Tra gli ospiti, anche Marco Tullio Barboni, sceneggiatore, scrittore e figlio del mitico regista E. B. Clucher dei “Fagioli western”; Saverio Vallone, George Hilton (entrambi fra i premiati speciali per il Cinema); Carlotta Bolognini (Premio Cinema alla Memoria dello zio Mauro Bolognini ritirato in qualita' di erede artistica e premiata anche in prima persona come produttrice).



Per gli altri premi: Silvana Giacobini (Donna editoria), Imma Battaglia (premio speciale Cultura premiata dalla presidente di Gay Project Maria Laura Annibali), e svariati riconoscimenti legati all'imprenditoria femminile : Alessandra De Simone settore agricoltura); Maria Di Prato (biotecnologie); Loredana Rea (storia e critica d'arte), Anna Maria Massidda (settore estetico).

Barbara Braghin