venerdì 7 ottobre 2016

"Il Brindisi" e "Quando si parlava come si mangiava" due cortometraggi a Ca' Vendramin



CA’ VENDRAMIN – “Quando si parlava come si mangiava” e “Il brindisi” sono i due cortometraggi che l’altra sera sono stati presentati al museo della bonifica di Ca’ Vendramin. A presentare la serata Angela Zanellato presidente della Polesine film commission che ha ribadito che entrambi i lavori sono stati presentati anche alla mostra del cinema di Venezia nello spazio della Regione del Veneto.


“Quando si parlava come si mangiava” è un corto realizzato dagli alunni delle classi 3 e 4 (dell’anno scorso, quest’anno sono in 4 e 5) dell’istituto Ipsia di Porto Tolle. I protagonisti sono stati Francesco Franzoso, 18 anni, nel ruolo di Primo; e Simone Stoppa, 19, nel ruolo di Calisto; inoltre Lucilla Duò ha fatto il ruolo della madre. Immagini che portano indietro nel tempo, di come era la vita dei contadini, delle loro case e le giornate lavorative nei campi. Le riprese sono state fatte alla mostra della civiltà contadina e il messaggio trasmesso è chiaramente rivolto al territorio del Delta e alla civiltà contadina negli anni ’40 e ‘50. Ai lavori hanno partecipato Maurizio Bruciaferri, insegnante all’Ipsia, che ha curato la regia; Arnaldo Girardi che è il presidente del museo della civiltà contadina;
Vendemiati Matteo ha fatto la voce narrante e le riprese video sono state di Maurizio Burgato.


Il secondo cortometraggio trasmesso è stato dell’attrice Rossella Bergo intitolato “Il brindisi”. dove hanno recitato Diego Beltrame, Andrea Santin, Silvano Pozzato, Alice Mantovan, Graziana Bergo e ovviamente Rossella. Le musiche sono di Silvano Pozzato. Il corto prodotto da Giulio Baraldi di Kess production e da Polesine Film Commission è in stile film muto accompagnato da tutte le caratteristiche tipiche del genere quindi in bianco nero, scene comiche, ritmo sostenuto, e musica. Tutto ambientato nel Delta del Po il corto ha come tema l’amore e l’attrice ha voluto raccontare una storia che rappresentasse un ritorno alla semplicità nelle relazioni, nei sentimenti, nei rapporti umani. Rossella Bergo è conosciuta come Nini la clawnessa ha partecipato a numerose missioni umanitarie nel mondo dove il linguaggio verbale ha dovuto spesso lasciare il posto a quello non verbale appoggiato dall’arte della clownerie.



In sala tanti ospiti tra cui il sindaco di Taglio di Po Francesco Siviero, il presidente della Pro loco di Porto Tolle Claudio Pavanati, i responsabili dell’istituto Ipsia e Erica Laurenti dell’agenzia Tiepolo viaggi di Porto Viro che ha organizzato la gita a Venezia in occasione della proiezione de Il brindisi. 

Barbara Braghin

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